La Regione premia 11 botteghe storiche

Pronto il bando da un milione e mezzo di euro per conservare e migliorare la qualità del servizio

Undici negozi storici e botteghe lombarde che «hanno contribuito a dare vita e identità ai territori di riferimento». Questi gli esercizi commerciali che sono stati premiati ieri al Pirellone dal presidente della Regione, Roberto Formigoni. Un evento, ormai a cadenza annuale, nel corso del quale è stato inoltre presentato il bando di 1 milione e 450mila euro che offre contributi economici a negozi storici e botteghe artigianali per la realizzazione di interventi necessari alla conservazione, sviluppo e miglioramento della qualità del servizio offerto.
Fra i premiati ieri tre farmacie in provincia di Brescia e Mantova, due trattorie e un ristorante a Milano, Sondrio e Mantova e due caffè e pasticcerie a Como e Cremona. Sotto la Madonnina si sono guadagnati la qualifica il negozio «Centenari» in galleria Vittorio Emanuele, il «Giovanni Galli» in via Hugo e la trattoria «Masuelli» di viale Umbria. L’iniziativa, sottolinea Formigoni, «è una festa della passione per il lavoro: i negozi e le botteghe sono il simbolo della Lombardia che lavora con il cuore e con la mente. Quella che giorno dopo giorno dimostra un impegno costante verso la tradizione lombarda». «Riconoscere il valore di queste imprese è premiare la qualità - sostiene il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli -, ed è sulla qualità di un prodotto che meglio si propone la Lombardia e si fa marketing territoriale». Le sfide, aggiunge l’assessore regionale all’Artigianato, Domenico Zambetti, «si vincono se tradizione e innovazione riescono ad andare di pari passo». Zambetti parla anche della possibilità di avviare un bando rivolto ai giovani artigiani «intenzionati ad aprire una bottega nuova, nel rispetto del passato e della tradizione».