La Regione prepara un’analisi per valutare l’impatto ambientale allo scalo di Ciampino

L’annuncio di Bonelli salutato con soddisfazione dai verdi locali: «La situazione era ormai insostenibile»

«La Regione Lazio avvierà un’analisi valutativa sull’impatto ambientale dell’attuale regime di traffico aereo in transito all’aeroporto Pastine». Ad annunciare l’iniziativa curata dall’Arpa Lazio sui livelli d’inquinamento acustico e atmosferico nell’area intorno allo scalo aereo di Ciampino, è l’assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Angelo Bonelli.
«Ho dato mandato alle strutture operative dell’Arpa - spiega l’esponente dei Verdi - di avviare le opportune indagini ambientali per arrivare in breve tempo a un’analisi valutativa sull’impatto ambientale prodotto dall’attuale volume di traffico dello scalo aereo di Ciampino. Lo studio potrebbe essere completato entro tre mesi».
L’analisi avviata, spiega ancora Bonelli, «dirà realmente quali livelli d’inquinamento acustico e atmosferico gravano su chi abita nell’area del Pastine», perché l’esponente verde ricorda di ritenere «indispensabile che oltre a cifre su voli, passeggeri, turisti e tariffe vadano accertati i dati sui livelli di rumore e inquinamento atmosferico dello scalo e dei dintorni». Ma il monitoraggio non interrompe il lavoro del tavolo di concertazione già avviato dall’assessorato, che «entro gennaio - continua l’assessore - concluderà il suo lavoro con la sigla del protocollo d’intesa per ridurre l’impatto ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Ciampino».
Il primo plauso all’iniziativa di Bonelli arriva dalla sezione di Ciampino del suo stesso partito che saluta con soddisfazione il «segnale forte e positivo per affrontare concretamente la questione dell’inquinamento causato su Ciampino e dintorni dall’aeroporto Pastine». E la portavoce dei verdi del comune che ospita lo scalo aeroportuale «low cost» di Roma, Antonella Feligetti, ritiene che «la valutazione dell’inquinamento servirà a far piazza pulita delle voci ancora contrastanti che tentano di mettere sulla bilancia da una parte lo sviluppo economico, il turismo e l’occupazione, dall’altra la salute dei cittadini e il diritto sacrosanto a un ambiente salubre».
E anche per l’assessore all’Ambiente di Ciampino, Benedetta Fuiano, «la situazione attuale è decisamente insostenibile». Ma per l’esponente della giunta la ricetta per la normalizzazione è una sola, il «taglio» dei voli dello scalo romano: «Non è possibile - spiega l’esponente della giunta - che i dati in Commissione aeroportuale tentino di dimostrare che non c’è aumento del rumore. Anche un bambino, leggendo le cifre sull’aumento dell’attività di volo negli ultimi anni, riuscirebbe a capire che qualcosa non va. Auspichiamo che il monitoraggio della Regione faccia chiarezza. L’unica soluzione è ridurre i voli: non si può barattare lo sviluppo economico con la salute di centinaia di migliaia di persone». «Da sempre - interviene anche il capogruppo dei Verdi al comune di Ciampino Michele Concilio - ci siamo impegnati sulla questione dell'aeroporto e siamo riusciti, grazie al sostegno dei cittadini, a farne una questione centrale della politica cittadina. Ora vogliamo sapere cosa respiriamo e quanto rumore dobbiamo sopportare, e, soprattutto, se è tollerabile una situazione del genere. Auspichiamo quindi che il monitoraggio della Regione venga fatto in tempi brevi e che ci fornisca i dati che chiediamo da tempo».