Regione, «riapre» il Consiglio

Dopo una sosta di quasi un mese, causa frizioni all’interno della Cdl, riprende quest’oggi (e per 4 giornate di fila) l’attività del consiglio regionale, che - da dopo le ferie d’agosto - è stato convocato solo due volte. Si ricomincia appunto da dove ci si era fermati: il caso Cè. Sarà infatti proprio il governatore Roberto Formigoni (come promesso alle opposizioni durante l’ultima seduta) ad aprire la quattro giorni di riunioni del parlamentino lombardo con una comunicazione sulle conclusioni della verifica politica in giunta, cui seguirà l’inevitabile dibattito in aula. Dopodiché partirà la serie di sedute sul bilancio.
«Non ci saranno sorprese sul bilancio - garantisce Formigoni -. La Commissione ha votato compattamente con i voti della maggioranza le proposte della Giunta. Quella di domani (oggi, per chi legge) è una sessione importante perché riusciremo garantire alla Regione, pur in una situazione economica difficile e complessa, le risorse necessarie per il suo sviluppo».
Da mercoledì veranno affrontati il progetto di legge sull’asssestamento di bilancio per l’esercizio finanziario 2005 e le discussioni sul programma Regionale di sviluppo dell’ottava legislatura e sul Documento di Programmazione economico-finanziaria 2006-2008 (Dperf). L’ordine del giorno di venerdì prevede invece l’esame dell’istituzione del Parco Campo dei Fiori di Varese, i regolamenti per i centri d’informazione turistica, i piani d’intervento per i musei e una serie di documenti finanziari per enti, aziende e istituti universitari.