In Regione la rivolta dei colletti bianchi

Colletti bianchi e ventiquattrore, tailleur e borsette firmate, bisogna immaginarseli mentre negli aristocratici corridoi di piazza De Ferrari pronunciano frasi da fabbrica tipo «stato di agitazione», «lotta al precariato», «no al ricatto occupazionale». Eppure questo accade in Regione, lassù ai piani alti della sede della giunta. Il motivo della protesta è presto detto: il centrosinistra prima ha gentilmente accompagnato alla pensione con un bonus una decina di vecchi dirigenti, il cosiddetto «esodo volontario» noto anche col termine meno elegante ma certo (...)
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