La Regione scarica il dirigente indagato

La Regione scarica i suoi fedelissimi. L’inchiesta sul Parco delle Cinque Terre non ha di recente fatto registrare significative novità, ma Claudio Burlando si libera dei suoi dirigenti coinvolti nel caso e ora diventati scomodi. La giunta regionale della Liguria ha infatti deciso di revocare l’incarico al direttore generale Enrico Bonanni, che era rimasto coinvolto nell’inchiesta sul malaffare nell’Ente Parco delle Cinque Terre. La giunta ha firmato l’atto nella seduta del 21 dicembre scorso, ma la notizia è stata diffusa solo ieri. In via precauzionale, Bonanni, con provvedimento degli uffici, è stato inoltre sospeso per 30 giorni dalla funzione di dirigente.
Enrico Bonanni, 54 anni, è indagato dal gip della Spezia assieme ad altre 24 persone. In particolare, Bonanni avrebbe avvertito l’ex presidente del Parco delle Cinque Terre Franco Bonanini delle perquisizioni effettuate in Regione durante l’inchiesta coordinata dalla procura della Spezia e condotta dalla squadra mobile spezzina. Secondo le accuse, Bonanni informava Bonanini col metodo dei «pizzini» che affidava alla moglie incaricata di portare le informazioni a Bonanini.