La Regione sfratta l’Ist, Fi insorge

La Regione chiede all’Ist di spostarsi ed è subito guerra con Forza Italia. Ieri il vicepresidente Massimiliano Costa ha formalmente chiesto all’Istituto per la ricerca sul cancro di lasciare liberi parte degli spazi attualmente occupati presso il complesso del Centro di Biotecnologie Avanzate per consentire al Consorzio Cba di ampliarsi. La notizia, emersa al convegno «Biotecnologie e le scienze della vita», ha subito suscitato polemiche. Fra le perplessità dei sindacati, è insorto il vicepresidente della Commissione Sanità Matteo Rosso, Forza Italia, che ha parlato di «atto gravissimo». La questione non è nuova, sottolineano in Regione, e la richiesta è contenuta in una lettera del 29 dicembre firmata dall’assessore alla Salute Claudio Montaldo e dallo stesso Costa e indirizzata al commissario straordinario dell’Ist Maurizio Mauri e al direttore generale del San Martino Gaetano Cosenza. L’urgenza viene dettata dall’avvio di tre progetti finanziati dal Miur per 11.368.000 euro riferiti a laboratori da attivare al Cba. Per consentire il graduale ampliamento del Cba, si legge nella lettera, gli spazi occupati dall’Ist dovrebbero trovare «adeguata collocazione presso strutture di San Martino sottoutilizzate». Contro questa proposta si scaglia Rosso, figlio del direttore scientifico pro tempore dell’Ist: «Nell’interesse dei pazienti, dei dipendenti dell’Ist e della ricerca mi opporrò con qualunque mezzo all' allontanamento dell’Ist dai locali del Cba senza una collocazione riconosciuta e condivisa dalle Organizzazioni sindacali».