La Regione si «pente» e riserva posti ai militari in congedo nei concorsi

Quattro anni di scuse e di risposte negative. Poi, dopo l’articolo di denuncia del Giornale del 24 settembre scorso, la Regione ci ripensa, finalmente si adegua alla legge e stipula la convenzione operativa per favorire l’inserimento lavorativo dei militari volontari in congedo. Cioè crea una riserva di posti per chi, al termine del periodo di arruolamento volontario lascia la dibisa senza demerito. E così ieri mattina è stato sottoscritto dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, dal presidente dell’Unione regionale delle Province liguri Gianni Giuliano, e dal numero uno del Comando militare Esercito «Liguria», Piercorrado Meano, quel documento indispensabile a dare attuazione al protocollo d’intesa che la giunta Biasotti aveva predisposto a fine mandato nel marzo 2005.
Sulla mancata sottoscrizione della convenzione da parte della Regione in questi anni aveva fatto un’interpellanza anche il consigliere del Pdl Gianni Plinio, che pure non è stata ancora discussa. Per prevenire anche un dibattito in aula difficilmente sostenibile a fronte della legge in vigore e delle continue richieste arrivate dai comandi militari liguri, è stato ora colmato il vuoto normativo. L’accordo definisce il progetto di promozione dell’inserimento lavorativo dei militari volontari in congedo e stabilisce le modalità operative di attuazione. Potranno fare richiesta i volontari congedati senza demerito che hanno ultimato il periodo di ferma contratta; i volontari che si trovino negli ultimi sei mesi in una delle previste rafferme successive alla prima; i volontari in servizio permanente; e gli ufficiali in ferma prefissata in congedo, in rafferma successiva alla prima.