Alla Regione Sicilia sono tutti capi ma mancano i sottoposti

Più capi che sottoposti. Anzi, tutti capi, ma evidentemente solo di se stessi visto che non hanno chi dirigere. Succede in Sicilia, in alcune sedi decentrate della Regione quali quelle del dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato Agricoltura di Catania, Enna e Ragusa. Il paradosso dell’affollamento di generali negli uffici della Regione è stato svelato da un’inchiesta del sito www.ilovesicilia.info. Il massimo si raggiunge a Catania, nell’ufficio dell’assessore regionale ai Beni culturali: solo quattro unità di personale, quattro dirigenti quattro comandanti di se stessi. In generale, secondo i dati dell’assessorato regionale alla Presidenza aggiornati allo scorso anno, negli uffici di mamma Regione il numero di «capi» è sempre abbastanza alto: un dirigente ogni 39,75 impiegati semplici. Dei 14.832 dipendenti assunti a tempo indeterminato, soltanto 52 appartengono alla fascia più bassa.