In Regione il «silenzio» per le vittime del crimine

È suonato il «silenzio» ieri nell'aula del consiglio regionale, nel giorno voluto dalla Regione per ricordare quanti sono morti per mano della criminalità nell'adempimento del proprio dovere. I consiglieri hanno assistito in silenzio alla commemorazione a cui era presente un picchetto militare. La celebrazione è stata definita dal governatore Roberto Formigoni, presente in aula, «una iniziativa splendida» che «rinnova il patto di cittadinanza che ci lega». Sottolineando il «significato profondo» della commemorazione, Formigoni ha detto che «il dolore e l'indignazione devono lasciare spazio a una risposta consapevole. Facciamo memoria di queste persone che hanno offerto la vita per la giustizia e l'amore verso il prossimo». Dal governatore è stato poi ribadito «l'impegno al rafforzamento della polizia locale in raccordo con le forze dell'ordine».