«La Regione spreca in consulenze d’oro»

Consulenze d’oro in Regione nel mirino di Alleanza nazionale: il capogruppo Gianni Plinio ha fatto un salto sulla sedia quando ha letto la delibera che stanzia 70mila euro «per studiare le strategie di sviluppo sostenibile del turismo subacqueo nel Mediterraneo». Tanto ha deciso di spendere la giunta di Claudio Burlando, affidando l’incarico di consulenza a quattro giovani studiosi che dovranno occuparsi, in particolare, nell’ambito del progetto «Submed», di «collaborare nel monitoraggio tecnico e nella rendicontazione delle spese, nonché di raccogliere e analizzare i dati riguardanti le attività subacquee dell’area marina di Portofino». Possibile - si domanda Plinio - che non fosse all’altezza del compito nessuno dei dipendenti della Regione? Per questo l’esponente dell’opposizione ha inviato un’interpellanza a Burlando tramite il presidente del consiglio Mino Ronzitti, con la richiesta di ritirare la delibera in questione, evitando il ricorso a consulenti esteri per compiti che possono essere assolti benissimo dalle risorse interne, senza oneri aggiuntivi alle casse dell’ente. Oneri aggiuntivi che, evidentemente, a giudizio di Plinio, la Regione non si preoccupa di stanziare anche per quanto riguarda la nomina del nuovo responsabile dell’Azienda di promozione turistica della Liguria, Miriana Detti. A quest’ultima è stato temporaneamente - fino al 31 dicembre - assegnato un incarico di consulenza, mentre per le stesse mansioni viene ancora retribuito l’attuale direttore Antonio Orengo. «È l’ennesimo sperpero di pubblico denaro - tuona Plinio -. Nel ciclo amministrativo precedente il centrosinistra aveva pesantemente contestato la scelta di Sandro Della Giovanna a direttore in quanto vantava esperienze nel settore turistico a Bormio. Ma ora Burlando chiama a dirigere l’Aptl una signora nata a Aosta, residente a Bolzano e già direttore dell’Apt di San Martino di Castrozza. Potenza delle facce di bronzo! Sono convinto - conclude il capogruppo di An - che invece sarebbe più opportuno e utile scegliere un ligure, esperto di turismo locale, e con conoscenze di prima mano di quella moderna riforma del turismo che aveva varato il centrodestra».