In Regione spunta una consulenza al giorno

Plinio (An): «Avevano promesso di tagliarle, invece continua lo stillicidio di spese inutili»

«È la dimostrazione che erano tutte frottole». Gianni Plinio il capogruppo di An in Regione ne ha beccate altre due. «E queste sono solo quelle che riusciamo ad avere, noi consiglieri di opposizione, perché poi chissà che cosa succede negli enti collegati». Consulenze. «In campagna elettorale Claudio Burlando disse che le avrebbe tagliate, invece aumentano, e per la maggior parte sono inutili». Solo mercoledì ne era spuntata una, datata 2 dicembre, da 87.741,44 euro, che l’assessorato alla Formazione darà a quattro professionisti per la realizzazione del programma «Equal» del ministero del Lavoro.
Ieri eccone altre due fresche fresche, del 7 dicembre. La prima è una consulenza in piena regola: 41.999,74 euro per l’affidamento a due persone, la delibera parla di una «signora» e di una «dottoressa», di un incarico di assistenza tecnica nell’ambito del progetto comunitario «Extramet» Interreg IIIB Medocc. Finalità: «Lo spazio rurale nel contesto della nuova metropolizzazione». Tradotto, trattasi di occuparsi dei progetti di mobilità e riqualificazione urbana promossi con fondi europei. «Tradotto ancora meglio si tratta di uno stillicidio di spese inutili - attacca Plinio -, perché queste le facciamo anche lei ed io in un pomeriggio e magari ci facciamo offrire solo una cena».
L’altra spesa autorizzata ammonta a 35mila euro ed è un contributo che la Regione dà alla Fiera per la realizzazione del primo Salone dell’energia rinnovabile e sostenibile «Energethica» che si terrà a Genova dal 25 al 27 maggio 2006. Giustificazione come da delibera, la possibilità per la Regione di realizzare e promuovere «attività di informazione, comunicazione ed educazione sui temi di carattere ambientale».
«La giustificazione che danno è sempre la stessa: la Regione dispone al proprio interno di personale qualificato ma purtroppo è già impegnato in altre attività» spiega Plinio. Che poi punta il dito sull’assessore al Bilancio Giovanni Battista Pittaluga: «Non può continuare a far finta di niente, perché è sua la firma sotto le delibere che autorizzano queste spese».