«Regione, sui temi centrali è crisi virtuale»

«Suggerisco un comitato di salute pubblica per riparare ai danni di questi finti rivoluzionari. È devastante constatare giorno per giorno quanto sia profonda la crisi che attanaglia la maggioranza che “sostiene” Marrazzo». A dichiararlo è il capogruppo di Forza Italia Alfredo Pallone. «Per l’ennesima volta assistiamo alla crisi virtuale sui temi centrali della Regione - aggiunge - la sanità è diventata motivo di divisione nella maggioranza. Gli sprechi delle Asl stridono fortemente con una finanziaria lacrime e sangue che pesa sulle spalle dei cittadini. Appare sconcertante che un’azienda possa permettersi di spendere tre milioni e mezzo di euro per consulenti e collaboratori in un momento di difficoltà economica e finanziaria. Lo stesso discorso vale per l’emergenza rifiuti, attorno alla quale si è alzata una cortina fumogena che genera confusione. Solo attraverso i giornali riusciamo ad apprendere tante intenzioni sistematicamente smentite il giorno dopo e che impediscono al presidente di decidere adottando la pratica del rinvio». «Sul fronte delle riforme la Regione - osserva Pallone - non è più un valido interlocutore per nessuno. E lo dimostra il confronto di oggi (ieri, ndr) tra Fini e Veltroni al quale Marrazzo non era evidentemente presente forse perché non invitato. Che cosa avrebbe detto? Nulla. La Regione è stata esautorata anche dal dibattito su Roma Capitale, non ha svolto la parte della coprotagonista perché è ridotta a semplice comparsa amministrativa e territoriale. Nel bel mezzo di questa degradazione politica i cittadini del Lazio, come tutti gli italiani, hanno subito una decurtazione dello stipendio, un aumento indiscriminato della tasse, il ticket sul pronto soccorso, gabelle sui servizi sanitari, l’incremento dell’Irpef, e quant’altro». «Ci auguriamo - conclude - per il bene pubblico che abbiano il coraggio e la dignità di aprire ufficialmente la crisi. Questo stillicidio di sfiducia che impazza sui media deve avere uno sbocco nelle sedi proprie. Forza Italia ritiene irresponsabile chi continua a lanciare il sasso ma nasconde la mano: a furia di tirare sassi, la Regione sta franando. Il paradosso è che in questo doppio ruolo di partito di lotta e di governo, la maggioranza non solo sta disattendendo il programma elettorale per il quale ha vinto, ma esautora l’opposizione, deprime il confronto democratico».