La Regione taglia il ticket sulla sanità

La giunta della Regione Lombardia ha deciso di ridurre i ticket e di aumentare le prestazioni sanitarie. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, spiegando che è stata decisa l’esenzione totale da qualunque ticket per i minori di 14 anni, indipendentemente dal reddito, e la riduzione dei ticket per le prestazioni di pronto soccorso non urgenti, i cosiddetti codici bianchi, da 35 a 25 euro. Inoltre è stato deciso l’aumento del numero dei servizi a disposizione dei cittadini, in particolare per i pazienti in stato vegetativo permanente, quelli afflitti da sclerosi multipla e i malati oncologici. Formigoni ha spiegato che la decisione è stata resa possibile grazie ad un miglioramento dell’efficienza del sistema sanitario lombardo per un controvalore di 120 milioni di euro di cui 40 sono stati destinati alla diminuzione dei ticket ed altri 80 all’aumento dei servizi. Le decisioni entreranno in vigore dal prossimo primo giugno. Così l’assessore alla Sanità della Regione, Luciano Bresciani, commenta le decisioni della giunta del Pirellone: «Daremo più servizi e meno ticket ai cittadini lombardi».