Regione Il teatro «emigra» in cerca di nuovo pubblico

Il teatro va in provincia per «arruolare» nuovo pubblico. Torna «Teatro in regione» che quest’anno tocca ben 31 comuni (rispetto ai 17 della scorsa stagione), nuovi spazi tra i quali gli auditorium di alcuni atenei, con il coinvolgimento di 47 compagnie emergenti. Un ricco cartellone (con spettacoli fino a maggio) per gli abitanti dei comuni coinvolti: si spazia dai classici alla drammaturgia contemporanea, dal teatro civile alle proposte più recenti della «scena indipendente» oltre agli spettacoli per bambini. Al teatro Mangoni di Isola Liri (Frosinone) sulla scena Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello per la regia di Arturo Cirillo; Hedda Gabler di Ibsen per la regia di Elena Bucci e Marco Sgrosso; Pippi Calzelunghe di Gigi Proietti. Il Traiano di Civitavecchia «parla inglese» con Shakespeare, Terry Johnson, Brian Friel e Michael Bennet. Spazio alla danza al D’Annunzio di Latina con il Balletto del Sud, il Balletto di Roma e altre compagnie (anche internazionali). Ma il cartellone è ricco di spettacoli legati alla "nuova drammaturgia" e a nomi importanti come Luigi De Filippo, Giancarlo Sepe, Riccardo Rossi e Giobbe Covatta. Al Flavio Vespasiano di Rieti, da non perdere le Lezioni Americane con Giorgio Albertazzi e L’appartamento è occupato con Paola Gassman. In programma a maggio anche il «Premio dodici donne. Figure del destino nella letteratura drammatica» per valorizzare il talento delle attrici. A Tuscania si portano sul palcoscenico le arti e i mestieri: Le serve di Jean Genet, A qualcuno piace carta di Ennio Marchetto e Muratori di Edoardo Erba.