DALLA REGIONE

La Regione Lazio dovrà probabilmente ricorrere all’aumento dell’Irpef, dell’Irap e del bollo auto per turare il buco della sanità ed è pronta a tagliare 2.700 posti letto negli ospedali laziali, ma intanto riesce a stanziare (seppure con un anno e mezzo di ritardo) un milione di euro per la ricostruzione nelle regioni colpite dallo tsunami il 26 dicembre del 2004. Il progetto si chiama «Intervento per la riduzione dell’impatto del maremoto in Thailandia e Sri Lanka» ed è stato messo a punto dall’assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con alcune associazioni laziali che avevano già partecipato alla fase di emergenza. «Siamo al passaggio da una strategia di emergenza a una di sviluppo - ha affermato l’assessore alle Politiche sociali della Regione, Alessandra Mandarelli - e la Regione ha così colto l’opportunità di consolidare i rapporti tra la società civile laziale e gli interlocutori dello Sri Lanka e della Thailandia, per affermare definitivamente la solidarietà che anche dal Lazio è giunta a quelle sfortunate popolazioni». Il progetto prevede la partecipazione di tre associazioni con sede in Lazio: Asia Onlus e Ricerca e Cooperazione nello Sri Lanka; l’associazione Puer in Thailandia.