«Regioni e Comuni devono risparmiare»

Ancona. «Le autonomie locali diano l’esempio e facciano in periferia ciò che il governo ha fatto al centro». È l’invito rivolto da Ancona dal vicepremier Gianfranco Fini alle autonomie locali, contestando che i minori stanziamenti a Comuni e Regioni determinino minori servizi sociali. «Le autonomie locali devono individuare le spese superflue ed eliminarle», ha rimarcato Fini, che insieme al vice ministro dell’Economia Mario Baldassarri, ha fatto alcuni esempi: il «consulente per la pace» del Comune di Terni, pagato 40.000 euro, il «signore che ha redatto un decalogo per la tintarella pagato da un sindaco molto autorevole», e i «50.000 euro stanziati dalla Provincia di Macerata per la promozione della dieta macrobiotica a Cuba».