Il regista Maifredi paladino dell’Unesco per rilanciare Genova

Sergio Maifredi, 43 anni, organizzatore e regista, oggi direttore di Teatri Possibili Liguria, presidente del Circuito Nazionale Teatri Possibili, direttore del Teatro Curci a Barletta, entra a far parte della Commissione Nazionale per L'Unesco. Con uno scopo ben preciso: rilanciare l’immagine di Genova e della Liguria attraverso la riscoperta delle bellezze che la nostra terra offre.
Tra i circa 60 nuovi membri spiccano nomi come Alan Elkann, Folco Quilici o il professor Francesco Buranelli, già direttore dei Musei Vaticani.
La prima riunione formale dell'Assemblea della Commissione è stata convocata dal presidente Giovanni Puglisi alla Farnesina per domani, alla presenza del ministro Franco Frattini.
L'incarico per Sergio Maifredi è un ulteriore sprone all'impegno per la valorizzazione del territorio attraverso la cultura, mission che da molti anni porta avanti attraverso progetti che hanno rappresentato un volano per l'economia dei luoghi interessati dalle attività culturali: uno per tutti ed il più recente i Teatri del Ponente Ligure, una rete teatrale, con «I Frantoi» dell'arte. «Cercherò - ha detto Maifredi - di fare in modo che qualcosa di legato alla Liguria diventi un patrimonio di tutta l’umanità e punterò sulla canzone d’autore ligure, in particolare su De André, sulla valorizzazione del monte di Portofino e sulla musica di paganini».
«Una delle missioni principali dell'Unesco consiste nell'identificazione, nella tutela e nella trasmissione alle generazioni future dei patrimoni culturali e naturali di tutto il mondo - spiega il regista - L’Unesco ha finora riconosciuto un totale di 890 siti di estremo interesse considerati veri e propri Patrimoni dell'Umanità presenti in 148 Paesi del mondo. Attualmente l'Italia è la nazione che può vantare il maggior numero di siti inclusi all'interno di tale lista, ben quarantaquattro».
In Liguria, dove Maifredi vive e lavora, iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità ci sono le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli (inserite nel 2006) insieme con Portovenere, le Cinque Terre e le isole Palmaria, Tino e Tinetto (già patrimonio dell’Umanità dal 1997).
Presenti in tutti i Paesi membri dell'Unesco, le Commissioni Nazionali hanno lo scopo di favorire e promuovere l'attuazione dei programmi Unesco sul territorio di riferimento, stimolando l'azione delle istituzioni, della società civile, del mondo culturale, educativo e scientifico. Spetta inoltre a esse diffondere, soprattutto fra i giovani, gli ideali dell'Organizzazione e divulgare informazioni sui suoi principi, sui suoi obiettivi e sulle sue attività.
Un compito che Maifredi ha intenzione di svolgere a tutto campo: una missione in cui si riconosce e che ha saputo da già anni testimoniare con il proprio lavoro. Anche al di fuori di Genova.