Il regolamento approvato da Bankitalia

Tra i tanti spunti di riflessione che il 2005 ha lasciato in eredità, spicca quello sul nuovo regolamento sul risparmio gestito approvato da Bankitalia. «Si tratta di norme che recepiscono le innovative direttive comunitarie che allargano gli orizzonti circa l’uso degli strumenti finanziari», sottolinea Simone Bini Smaghi, vicedirettore generale Arca sgr che poi aggiunge. «Il nostro Arca rendimento assoluto rappresenta una novità per l’Europa: è, infatti, un fondo di nuova generazione caratterizzato da multistrategie d'investimento: a quelle classiche, legate cioè ad azioni, obbligazioni e liquidità, se ne affiancheranno altre non correlate all’andamento dei mercati finanziari, tramite l’utilizzo di fondi di fondi hedge, e altre ancora con obiettivi di rendimento». Un progetto che Arca sgr ha sviluppato in comune con Frank Russell Company, leader mondiale nella selezione dei migliori gestori internazionali. Pietro Giuliani presidente di Azimut, tiene invece a ricordare come, in coincidenza della scadenza delle prime obbligazioni strutturate collocate a piene mani da banche e Poste a partire dalla fine del 2000, si stia verificando la prevista delusione di chi ha investito - per paura - in strumenti a protezione del capitale che hanno immobilizzato il denaro realizzando alla fine un rendimento inferiore a quello garantito dai più comuni titoli di stato. «Anche alla luce della start up in corso della nostra rete multibrand AZ Investimenti Sim - dice Giuliani, stiamo lavorando per realizzare un nuovo gruppo di fondi specializzati in asset e aree geografiche per le quali il nostro team di gestione non ha competenze specifiche e che quindi saranno realizzati mediante la selezione dei migliori gestori specializzati. Amplieremo quindi la nostra offerta con nuove possibilità di investimento». Per quanto riguarda Pioneer, che ha archiviato un anno straordinario sotto il profilo della raccolta, la società del gruppo Unicredito ha registrato una decisa crescita dell’interesse per le gestioni patrimoniali che permettono di diversificare il patrimonio scegliendo il proprio profilo di rischio. «Sotto il profilo dell’investitore, nello scenario attuale di bassi rendimenti diventa più forte la necessità di concentrarsi su ritorni assoluti, offrendo protezione contro possibili ribassi. «Da questa esigenza nasce l’attenzione ai prodotti total return», afferma Mauro Casati, direttore generale di Pioneer Investment Management sgr.