«Regolamento da cambiare per difendere gli onesti»

«Leggo con inquietudine quanto pubblicato dai giornali sulle vicende in corso, anche giudiziarie. Adesso è tempo di difendere i tassisti per bene». Il sindaco Veltroni è tornato sulla questione dei taxi a margine dell’inaugurazione del nuovo Auditorium del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele III. «Tutto quello che sta emergendo - ha continuato - rende necessario, oltre che il rilascio di nuove licenze, cambiare il regolamento per garantire ai cittadini che chi conduce un taxi si sia comportato nel rispetto delle regole. Le quali, per un servizio così importante, devono essere di grande rigore. Discuteremo, mi auguro, con i rappresentanti dei tassisti anche le modifiche del regolamento a tutela dei tassisti per bene che sono la maggioranza e contro coloro i quali danneggiano la categoria e la città». «A Milano i sindacati dei tassisti hanno accettato il controllo satellitare anche se lì non si è deciso di rilasciare nuove licenze - ha concluso il primo cittadino-. Invito la categoria, fermo restando che abbiamo già deciso di procedere al rilascio di 1.000 nuove licenze, a riflettere sulle ragioni per le quali qualcuno dei loro rappresentanti sindacali si è rifiutato di mettere il Gps».