Le regole d’oro: diffida e verifica

Il phishing è in realtà una versione moderna della truffa più vecchia del mondo, una trappola in cui, se ben fatta, può capitare di cadere. Per evitare rischi l’unica vera precauzione è quella di non rispondere mai a mail che richiedono l’introduzione di dati sensibili.
Chiamare il call center
Può essere utile chiamare il call center della società da cui proviene la mail sospetta per cercare conferma della veridicità della richiesta. Un programma antispam (cioè che blocca le mail indesiderate) può aiutare a filtrare in qualche modo la posta ricevuta.
Attenzione alle suonerie
Sul fronte degli sms vale la stessa regola: non rispondere a messaggi che promettono l’invio gratuito delle suonerie e soprattutto mai digitare numeri che iniziano con 899.
Il servizio di Telecom
Dopo le proteste di clienti truffati tramite numeri 899 dove bastano pochi minuti per raggiungere i 200 euro di debito in bolletta, Telecom si è attrezzata con un servizio che richiama i clienti con addebiti troppo onerosi. Dopo l’avviso si può iniziare la proceduta di disconoscimento dell’addebito