Le regole per dare una multa

Egregio Direttore, al ritorno dalle Ferriere, in moto, sulla strada che porta a Genova, con un amico abbiamo scoperto che i vigili usano un'auto, sicuramente, non in dotazione al corpo ove vi era montato l'autovelox e che c'era un vigile in divisa e una persona in borghese che sembrava il tecnico dell'apparecchiatura. Il vigile era con l'auto di servizio, l'altra era una Citroen C3 grigio metallizata. Tutto questo può essere legale? Sicuramente non è la prima volta che lo fanno, il mio amico l'anno scorso prese una multa da più di 200 euro e -2 punti sulla patente. Non vorrei che la multa che prese fosse stata fatta da un auto non in dotazione alla Polizia Municipale. La informo anche che hanno una Fiat Stilo SW grigio metallizzato con sul tetto un autovelox, vista sere fà mentre andavo al lavoro. Spero che questa mia e-mail sia l'inizio e la costruzione di un articolo a difesa dei cittadini che «peccano» in maniera non grave sul rispetto del codice della strada. A tutti può succedere di andare oltre il limite, anche di poco. Poi basta far cassa con gli autovelox! Grazie.


Egregio dottor Lussana, la lettera della signora Zanardi ha risvegliato il ricordo, la delusione, per il comportamento di una «guardia di città», che dovrebbe essere appoggio e consiglio per i cittadini.
Ho da oltre trent’anni la proprietà di un garage sottocasa, ho sempre pagato e pago la relativa tassa al riguardo. Negli ultimi anni l’uso del passo carrabile mi è stato impedito, a volte, da automobili varie, fra cui una fuoristrada posteggiata ostentatamente all’ingresso.
Alle mie telefonate mi veniva risposto dai vigili di zona di non poter intervenire, di dare il numero di targa ecc.: mai una multa, mai un carro attrezzi. Una volta mio marito lasciò un biglietto sul parabrezza chiedendo urbanamente di lasciare libero il passaggio. Al ritorno a casa (a piedi) fummo apostrofati da un individuo, che ci urlò che il nostro non era un passo carrabile bensì un posteggio. Scoprimmo dopo che nel segnale sulla porta del garage mancava la scritta «autorizzazione del...» come, del resto constato su molti della nostra zona.
Il fruitore del «posteggio» era un vigile urbano! Cordiali saluti
Chiara De Thomatis

Serve davvero una risposta? Pubblicare la lettera della signora De Thomatis dopo quella del signor Ghigino è la risposta migliore. Il codice della strada esiste. Poi esistono coloro che lo devono applicare e che lo interpretano. A seconda del lato dal quale lo guardano.
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