Le regole di mamma per vivere all'antica con un iPhone

Trovo che sia il sunto del vivere vintage, che ne possa diventare persino un manifesto. Perché ci sono tecnologia da sfruttare e progresso da addomesticare. E figli da educare. Per di più c'è un contratto scritto, nero su bianco, da firmare. Se ne parlò un annetto fa. Qui la versione tradotta dal Post.it. Lo pubblicò sul proprio blog Janell Burley Hofmann, mamma del Massachusetts ed esperta di rapporti familiari. Janell, quel Natale, regalò infatti al figlio tredicenne il primo iPhone. A patto che sottoscrivesse un contratto. Questo.
1. Il telefono è mio. L'ho comprato io. L'ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. 2. Saprò sempre la password. 3. Se suona, rispondi. È un telefono. Di' «ciao», sii educato. Non provare mai a ignorare una telefonata se sullo schermo vedi scritto “Mamma” o “Papà”. MAI! 4. Consegnalo ai genitori alle ore 19.30 dei giorni di scuola e alle ore 21.00 nei fine settimana. Va riacceso alle 7.30. 5. Il telefono non viene a scuola con te. 6. Se lo rompi sei responsabile del costo di sostituzione o riparazione. Taglia l'erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi. 7. Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possano fare del male a qualcun altro. 8. Non scrivere in un messaggio o una mail qualcosa che non diresti di persona. 9. Non scrivere qualcosa che non diresti in presenza dei tuoi genitori. 10. Niente porno. Cerca sul web contenuti di cui parleresti anche con me. Se hai domande, chiedi a noi. 11. Spegnilo o rendilo silenzioso in pubblico. 12. Non inviare e non chiedere foto delle tue parti intime o di quelle di altri. È rischioso e potrebbe rovinare la tua vita futura. Internet è vasto ed è difficile far sparire una cattiva reputazione. 13. Non fare miliardi di foto e video. Non c'è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze, usa la tua memoria. 14. Qualche volta lascia il telefono a casa e sentiti sicuro lo stesso. 15. Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. Espandi i tuoi orizzonti. 16. Gioca a qualche gioco di parole che stimoli la tua mente. 17. Tieni gli occhi aperti. Guarda intorno a te. Ascolta. Fai una passeggiata, fai lavorare l'immaginazione senza Google. 18. Farai qualche casino. Ti ritirerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Poi ricominceremo da capo. Siamo una squadra io e te.

a cura di Benny Casadei Lucchi