Regole più semplici per avviare un forno

La riforma abroga la legge del 1956 che disciplina la produzione di pane e il numero di panifici nei singoli comuni. Per aprire un panificio, d’ora in avanti, sarà sufficiente presentare al municipio una dichiarazione di inizio attività e rispondere ai requisiti sanitari, igienici, ambientali e urbanistici necessari. Una decisa virata rispetto alla precedente legge, dunque, che poneva limiti molto precisi e rigidi in materia, fissando a 60 in sei ore i chili di pane che si potevano sfornare e vincolando l’apertura di nuovi panifici all’autorizzazione della Camera di commercio. Contro questa legge, già nel 2002 si era espresso l’Antitrust, che l’aveva giudicata in contraddizione con i principi della libera concorrenza.