Reja cambia idea su Zarate: «Punto su di lui, è un fuoriclasse»

«Ringrazio pubblicamente Delio Rossi perchè prima di venire a Roma l’ho chiamato per avere dei consigli sull’ambiente e sulla squadra: devo riconoscere che mi ha dato una grossa mano. Non siamo amici, ma ci rispettiamo molto». Alla vigilia della sfida contro il Palermo, Edy Reja rende merito all’ex tecnico del club biancoceleste, Delio Rossi, per averlo aiutato a comprendere meglio la realtà laziale. I due tecnici si troveranno l’uno contro l’altro questo pomeriggio allo stadio Renzo Barbera. «Mi ha spiegato molto bene non solo l’ambiente romano ma anche diverse cose sui giocatori - aggiunge Reja - soprattutto da un punto di vista caratteriale. Lo ringrazio di questo: è una persona seria».
Contro i rosanero, Reja conferma di puntare molto sulla voglia di Zarate. Un netto cambio di marcia rispetto a una settima fa. «Questa settimana ha lavorato con grande intensità, senza mollare un colpo. A questo punto mi aspetto che faccia una grande partita. Le qualità del giocatore sono di grande livello. È vero che passa poco la palla ma i fantasisti sono fatti così: gli piace saltare l’uomo, ma l’importante è farlo dalla meta campo in su, quando si crea superiorità numerica».
E veniamo alle news sul campo. Il brasiliano Andrè Dias ha superato la concorrenza di Siviglia, diventando il candidato numero uno alla sostituzione di Stefan Radu (out a causa della contusione al V dito del piede). «E’ un difensore completo, bravo tecnicamente e nel gioco aereo e può interpretare tutti e tre i ruoli della difesa», ha sottolineato in conferenza stampa lo stesso tecnico di Gorizia. Un attestato di stima convinto, legittimato qualche minuto più tardi dal riscontro del campo. Nel corso dell’ultima sessione tattica, infatti, l’ex paulista è stato schierato nella formazione dei probabili titolari al fianco di Biava (dirottato sul centro-sinistra) e Stendardo. Per il resto non va registrata alcuna novità rispetto alle indicazioni dei giorni scorsi: Brocchi è recuperato e agirà regolarmente nella posizione di interno destro; il perno centrale, chiamato a prendere in prima battuta Pastore, sarà Ledesma, mentre sul centro-sinistra è confermata la presenza di Stefano Mauri. Matuzalem, come annunciato dal tecnico in conferenza («Non ha ancora il ritmo partita, quando starà meglio lo terrò in considerazione»), non è ancora pronto per scendere in campo dal primo minuto, nonostante sia clinicamente guarito. Il centrocampista carioca anche oggi si è allenato regolarmente con il gruppo e spera quantomeno di entrare nella lista dei convocati. Nessuna variazione neanche sulle corsie esterne, dove si muoveranno Lichtsteiner e Kolarov, e in attacco. Nonostante il recupero di Rocchi, infatti, il compagno di reparto di Floccari sarà Mauro Zàrate. Una sorprendente inversione di tendenza dovuta prpbabilmente a una strigliata di Lotito. D’altronde l’argentino si è reso protagonista di una settimana di lavoro impeccabile, dimostrando una condizione psico-fisica eccelsa. Lo stesso Reja gli ha reso merito: «Ha lavorato con grande intensità, andando oltre le righe sotto ogni punto di vista». Indisponibili oltre a Radu sono Meghni, Foggia, Bizzarri e Dabo.