Reja «Io “normal” voglio fermare Special one»

Napoli «Scalare San Siro sarà dura!» Edy Reja, reduce da una pedalata sul Vesuvio, usa una metafora ciclistica per descrivere il big-match del Meazza. «L'Inter credo non abbia solo dei campioni ma veri monumenti. Ce la giocheremo con forza e convinzione e contro le grandi abbiamo dimostrato di poter vincere più di una volta». L'allenatore del Napoli ha provato tutta la settimana la formazione da mettere in campo ma ha soprattutto preparato come fermare Ibrahimovic: «Il migliore al mondo. Inutile cercare un antidoto, ci vorrà l'aiuto di tutta la squadra per arginare l'impatto offensivo dell'Inter. Loro sfruttano con abilità soprattutto le palle aeree, lì non dovremo commettere errori». A Milano contro i nerazzurri il Napoli non vince da quattordici anni: «È un gruppo questo che difficilmente tiene a freno l'entusiasmo e l'irruenza, certamente per poter competere con l'Inter ci vorrà il miglior Napoli». Gli azzurri hanno racimolato quattro punti in altrettante partite, al Meazza si tenterà il colpaccio per chiudere un ciclo difficile. Alla coppia di attaccanti Lavezzi e Zalayeta (preferito con tutta probabilità a Denis) il compito di colpire la squadra di Mourinho per il quale Reja non risparmia complimenti: «È un uomo di polso ed è molto sincero, dice sempre quello che pensa e questo lo ritengo un aspetto positivo. Io, dal mio canto, sono contento di essere come sono». Reja non lo dice ma il sogno di oggi è fermare, da allenatore normale, lo Special One.