Relativismo etico il nuovo nemico

Il discorso di Marcello Pera alla platea del Meeting infiamma i ragazzi del movimento e innesca gli entusiasmi del popolo di Cielle. Il giorno dopo, le parole del presidente del Senato dominano ancora la scena. Questa volta però con qualche piccola divaricazione di posizione dentro il movimento. «Volevo precisare che rispetto alla relazione di Marcello Pera, lunga 25 cartelle, ci sono grandi punti di contatto, ma non c’è necessariamente una totale identità di vedute» precisa il portavoce del Meeting, Robi Ronza. «È stata una relazione importante e complessa, che noi condividiamo nella sostanza senza però dire di condividerla pienamente». Poco dopo, però, il presidente del Meeting, Emilia Guarnieri introducendo Don Carron mette il relativismo etico nel mirino. E per farlo cita Ratzinger e le parole pronunciate nella messa Pro eligendo Pontefice ma anche, sul piano laico, l'intervento di Pera.