Renata Tebaldi, "la voce d'angelo"

La grafia della grande soprano denota una natura sensibile, compartecipativa e semplice, ma non semplicista. Ella infatti dimostra di possedere una sensibilità tinta anche di "acuti", per cui è pronta a difendere il proprio spazio con punte di aggressività

Guarda la scrittura di Renata Tebaldi

Il carattere Se pur con un buon controllo educativo sulla espansione e sulla manifestazione di sé, Renata Tebaldi possiede una natura estroversa, compartecipativa, sensibile e tenace nel portare avanti le proprie idee e nel voler raggiungere gli scopi e le mete prefissate. L'energia vitale la rende anche propensa a sostenere la fatica e a possedere un buon equilibrio psicofisico.

Non manifesta nel suo comportamento modalità di reattività plateali, tuttavia non si lascia condizionare dagli eventi e, se necessario, sa pur con savoir-faire sfoderare adeguate "frecce" per difendere se stessa e la propria immagine professionale con cipiglio. Infatti la sua grafia, con quelle lettere tonde, conferma l'apertura verso il mondo, ma i suoi angoli, così appuntiti in alcune lettere, e i tagli delle "t" che svettano verso l'alto, stanno a indicare che dietro la dolcezza ci sta una personalità molto forte e acuta, che sa sostenere le battaglie e trovare la forza per contrapporsi con coloro che possono svilire la sua immagine.

La scrittura mette in risalto anche una femminilità molto presente sia nella sua professione sia nei rapporti intimi. Anzi, proprio nei rapporti che esulano dalla professione, Renata Tebaldi diventa donna che sa vivere il quotidiano con serenità e semplicità, anche se l'abito di personaggio non viene da lei mai del tutto dismesso o dimenticato.

La grafia mette in risalto quanto c'è d'innato in una persona e quanto la professione può modificare, più o meno a vantaggio, la personalità o come invece il talento possa essere malamente usato. In Renata Tebaldi il talento professionale è stato luce e realizzazione di sé e l'ha portata al successo che ella senza dubbio merita.

Le capacità relazionali La socializzazione si basa sulla compartecipazione e su una comunicazione spontanea e trasparente. La semplicità di modi e la sensibilità le conferiscono serenità che nel contempo ella trasmette anche a chi le stava accanto. Non devono però essere confusi i rapporti che nascono attraverso la professione, con la vita sentimentale privata. Questa è controllata e può subire delle rivalse, mentre l'altra si basa sulla natura innata e permette, come nel caso della Tebaldi, di dare, ma anche di chiedere aiuto e compensazione.

L'intelligenza È basata sulla praticità e sulla concretezza che la porta ad ottenere i risultati che desidera. Tale caratteristica investe anche il privato per cui, pur essendo generosa, ella sa gestire bene le proprie risorse suffragata anche da una comprensione rapida che le permette di non sprecare tempo in elucubrazioni inutili. Le interferenze emotive. E' forse la caparbietà che le ha permesso di raggiungere i traguardi eccellenti ottenuti e in ciò è senza dubbio stata sostenuta anche dalla capacità d'attenzione e dalla tendenza alla lotta che la sostiene nei momenti difficili. Ciò non toglie che resti in lei del rammarico che potrebbe trasformarsi in competizione verso chi cerca di posporla.

Riepilogo La grafia così "paciosa" della grande soprano denota una natura sensibile, compartecipativa e semplice, ma non semplicista. Ella è infatti assai attenta a non lasciare spazio nella sua vita privata e professionale alle persone troppo invasive.

Renata Tebaldi dimostra di possedere una sensibilità tinta anche di "acuti", per cui è pronta a difendere il proprio spazio con punte di aggressività; ma anche di vivere la vita sentimentale con dolcezza e spontaneità, ossia priva di calcoli. Diverso è, infatti, il personaggio che si presenta sul palcoscenico da quello privato: anche per lei l'amore e l'affetto fanno da riempitivo e da relax anche per dare forza e vitalità alla sua professione. Essa è stata da lei amata come una figlia e dalla essa non si è mai distaccata, proteggendola da eventuali attacchi e custodendola come una reliquia preziosa.

Evi Crotti