Renato, l’oriundo dall’ultima zampata

«Zona Cesarini» è l’espressione con cui si indica la fase finale di una partita entrata poi nel linguaggio comune. Prende il nome da Renato Cesarini, oriundo argentino nato a Senigallia (Ancona) l'11 aprile del 1906, mezzala della Juventus negli Anni ’30. Cesarini realizzò diversi gol – non tutti decisivi – nei minuti finali di partita, contro avversari come Napoli, Torino, Pro Vercelli, Lazio e Brescia. Ma quello più noto è quello del 3-2 segnato al 90' contro l'Ungheria allo stadio «Filadelfia» di Torino, il 13 dicembre 1931. Il giornalista sportivo Eugenio Danese, commentando uno dei suoi gol, parlò di «caso Cesarini» che presto diventò definitivamente «Zona Cesarini».