RENATO ZERO Due concerti per fare festa con la sua città

Chi meglio di lui, a Roma, può aprire il sipario di questa estate 2007 che si preannuncia traboccante di eventi musicali. Chi, se non Renato Zero questa sera e domani impegnato allo stadio Olimpico con «MpZero tour 2007». Torna a Roma Renato, pochi giorni dopo la dura polemica riguardo la fiction Mediaset dei fratelli Vanzina dedicata alla indimenticata stagione del Piper. «Solo un Andy Warhol di Centocelle avrebbe potuto fare una fiction credibile sul Piper, solo un Sergio Citti, un Mario Schifano - aveva detto il cantante -. Rispetto tutti i professionisti ma quella storia non si tocca: il Piper era la mia famiglia, non permetto a nessuno di dire com’erano e cosa facevano i miei parenti». E proprio in quei mitici anni ’60, al Piper si poteva incontrare un giovane Renato Zero, allora un esile ragazzo della Montagnola che andava in giro sfidando il padre e i pregiudizi con zeppe, piume e paillettes, in compagnia di due sorelle calabresi (Loredana Berté e Mia Martini).
Sul prato dell’Olimpico questa sera scenderanno 12 ballerini, 4 coristi, una band di otto elementi (con gli scontati e numerosi cambi d’abito) per uno show che vuole essere una gran festa.
In scaletta ventisette hit, tra cui Accade, che «parla degli amici che si sono dileguati e di quelli che sono rimasti senza chiedere nulla». Un titolo del cd, MpZero, che gioca ovviamente sul nome mp3, ovvero la modalità di ascoltare e scaricare da internet la musica «compressa», che non entusiasma Renato. «Tra un po’ - ha dichiarato - la grande professionalità in fase di registrazione non servirà più perché per i lettori mp3 e gli auricolari non è più necessaria. Il suono del vinile era sporco ma potente: i ragazzi di oggi nemmeno lo immaginano. L’mp3 ha ucciso la magia. Non ha più nessun senso parlare di qualità».
Dopo pochi giorni dall’annuncio del concerto del 2 giugno è stato necessario aggiungere un’altra data per soddisfare le richieste del pubblico. «Lo stadio funziona meglio per la musica che per il calcio - ha detto Zero -. Per evitare incidenti ci vorrebbero stadi più aperti, popolati, con negozi e librerie. E per la musica spazi più a misura ma disseminati sul territorio».
Un concerto faraonico quello che si prevede con il popolare artista romano. Se poi si incornicia lo show dentro il catino straordinario dello Stadio Olimpico, sotto Monte Mario, nella sua Roma, il risultato è allora garantito.
Renato Zero sarà accompagnato sul palco da Giorgio Cocilovo e Luca Meneghello (chitarre), Paolo Costa (basso), Mark Harris (piano), Danilo Madonia (tastiere), Lele Melotti (batteria), Rosario Iermano (percussioni) e Remo Righetti (pro tools). Apriranno le due serate romane Mariella Nava, Daniele Groff e Jasmine.