Renault, c’è una Clio per tutte le esigenze

Massimo Mambretti

Il 2005 si chiude per la Renault con la soddisfazione di avere raccolto successi in tutti i campi in cui opera, quindi sia nella produzione di serie sia nelle corse automobilistiche. In sintesi, si può dire che l’indirizzo impresso dalla ricerca del dinamismo, dalla partecipazione alle competizioni e dalla continua evoluzione dei parametri di sicurezza si sia tradotto in un risultato finale d’eccezione. È determinato dall’ottenimento del titolo di «Auto dell’anno 2006» e del superamento dei test EuroNcap con una votazione a 5 stelle da parte della nuova Clio e della conquista da parte di Fernando Alonso, al volante della R25 di Formula 1, del titolo mondiale Piloti, subito seguito da quello Costruttori.
La terza generazione della Clio ha subito riscosso anche in Italia, al pari di quanto si è registrato nel resto d’Europa, grossi consensi di pubblico, testimoniati dalle oltre 8mila ordinazioni raccolte in poche settimane di vendita. Tra i motivi che hanno decretato questa situazione, accanto al look riuscito e al livello costruttivo che si pone ai vertici della categoria, rientra anche l’articolazione della gamma in 38 versioni, offerte a prezzi compresi tra 10.950 e 20.020 euro. Differiscono, oltre che per le carrozzerie a tre o cinque porte, per gli allestimenti - Pack, Comfort, Dynamique, Luxe e Iniziale - e le motorizzazioni. Quelle a benzina includono la 1.200 da 75 cv, la 1.400 da 100 cv e la 1.600 da 110 cv mentre le turbodiesel Common rail, tutte Euro 4, prevedono tre 1.500 con potenze di 70, 85 e 105 cavalli. Insomma, si può proprio dire che ci sia almeno una nuova Clio in grado di soddisfare ogni esigenza. Presto, inoltre, la famiglia s’allargherà ancora con una versione in cui si ritroveranno dinamismo, prestazioni e sicurezza. Si tratta della Clio RS, ovvero Renault Sport, derivata dalla concept-car esposta al Salone di Francoforte e al Motor Show di Bologna.
Il debutto di questa prestazionale Clio è previsto nella prima metà del 2006. Basata sul corpo vettura della Clio a 3 porte si presenterà con un aspetto grintoso, ma non ridondante, personalizzato da soluzioni aerodinamiche destinate a esaltarne il dinamismo. Sono il frutto d’approfonditi studi aerodinamici che, da un lato, determinano l’effetto suolo e, da un altro lato, avvantaggiano l’efficienza della meccanica. Quest’ultima propone un possente 2 litri aspirato accreditato di oltre 200 cavalli abbinato a un cambio meccanico a 6 marce - e un complesso di collegamento al suolo realizzato dai tecnici della Renault Sport. In particolare, sia l’assetto sia l’impianto frenante hanno ben poco a che vedere con quelli delle altre Clio III. Il primo, specificatamente tarato, è integrato da cerchi da 18” che calzano pneumatici 215/40 e prevede sospensioni in alluminio. Il secondo, marchiato Brembo, si compone di quattro dischi ventilati con pinze a quattro pistoni. Nella fenomenale annata Renault un posto di rilievo spetta anche alla concept-car Zoé. È l'interpretazione di una city-car, lunga appena 3,45 m, alto di gamma, seducente e dinamica che propone interessanti soluzioni. Alcune privilegiano la funzionalità, come le porte che si aprono sfruttando un cinematismo a doppia cerniera su 3 assi che facilita l’accesso all’abitacolo in ogni situazione e agevola la sistemazione sia delle cose sia delle persone.
Altre intendono privilegiare il piacere della guida in ogni condizione d’uso, come il vivace motore di 1.2 litri turbo accoppiato a un cambio meccanico-robotizzato a 5 marce. Gli interni, lussuosi e funzionali, sfruttano un’innovativa asimmetria per proporre tre veri posti e una capiente zona di carico. Zoé innova anche con un «pass» personalizzato, che collega costantemente il conducente al suo universo.
Grazie a questa ingegnosa trovata musica, regolazioni e atmosfera interna cambiano con un semplice clic per adeguarsi ai gusti e alle esigenze di chi guida.