Renault, dopo la cura vitaminica la Twingo diventa Rs

Sportività e razionalità si conciliano, quindi, con il giusto equilibrio (tanto più che l’equipaggiamento di serie include anche l’Esp e i cerchi in lega, in aggiunta a tutto ciò che è indispensabile per sicurezza e comfort) ed emergono in maniera convincente alla prova dei fatti. La resa del motore, sempre accompagnata da una gradevole tonalità e qualche piacevole borbottio in rilascio, è fluida ai regimi più bassi, più incisiva a partire da quelli intermedi e approda nel grintoso ai più alti. Quindi, soddisfa sia nell’utilizzo normale sia quando si vuole sfoderare l’esuberante temperamento di questa Twingo, che può arrivare a imprimere prestazioni di tutto rispetto. Ovvero, una velocità di 201 orari e 8,7 secondi per raggiungere i 100 partendo da fermo, a fronte però di percorrenze nell’ordine dei 15 chilometri con un litro. Dinamicamente è poi convincente il risultato raggiunto con la taratura dell’assetto che, almeno nella versione meno esasperata Sport, supera con disinvoltura la maggior parte delle asperità del fondo stradale, favorendo così la maneggevolezza e l’affidabilità di marcia.