Renault dà lezioni di efficienza energetica

da Parigi

Il presente e il futuro di casa Renault ruotano intorno a due «e», ecologia ed economia (sia in termini di budget di spesa sia in tema di consumi). Molteplici e variegate le iniziative a salvaguardia dell’ambiente portate avanti dal marchio automobilistico francese.
Dal trattamento dei veicoli a fine vita, a una politica che prevede, in fase di assemblaggio, un significativo utilizzo di plastiche riciclate. Il dato relativo a New Laguna (17%) corrisponde a più di cento componenti. Un’etichetta riassume in parte l’impegno della casa transalpina, «eco²». Da oltre un anno identifica i modelli più ecologici in commercio. Come la Logan che ha ben figurato nel recente Challenge Bibendum.
Si aggiunge ora un nuovo tassello: prestazioni. La resa di questi motori «gentili» si mantiene ottimale, anche in condizioni di guida sportiva. Abbiamo portato la Logan in strada, non lontano da Parigi. E il test si è trasformato in un ripasso dei principi cardini della cosiddetta «guida ecologica». Ottimizzare il passaggio dei rapporti, a 50 orari sarebbe opportuno viaggiare già in quarta o in quinta, con cambi di marcia rapidi nei primi metri. Guidare a velocità regolare, comunque superiore ai 40 all’ora. Una volta innestata la quinta, accelerare con moderazione. Prevedere con anticipo, laddove possibile, i punti di frenata, giocando sul naturale potere decelerante del veicolo. È meglio lasciare che l’auto diminuisca spontaneamente di velocità, piuttosto che operare in modo deciso sul pedale. In questo modo, oltretutto, si attua un’interruzione nell’afflusso di carburante. Un esempio pratico. Se vediamo da lontano che il semaforo è rosso, basta sollevare il piede 100 metri prima della riga di stop. Ancora: utilizzare il motore con intelligenza, spegnendolo dopo 30 secondi che si è fermi. Non manca un consiglio sulla partenza a freddo, utile in particolare per quando torneranno i rigori dell’inverno. No alle manovre di pre-riscaldamento. Una volta girata la chiave, mettere in moto rapidamente. Anche il caldo può celare insidie. Al bando l’aria condizionata, giù i finestrini. Se proprio non volete rinunciare alla tecnologia, puntate sul climatizzatore, ormai compreso nel pacchetto base di molte autovetture. E poi: verificate ogni mese la pressione degli pneumatici, optando per una soluzione «dura», anche se all’inizio potrà sembrare poco confortevole. Non lasciate passare troppo tempo tra un controllo generale e l’altro.
Non caricate pesi eccessivi. Studi di settore hanno permesso di stabilire che la guida ecologica porta benefici in tal senso. La riduzione dei consumi è infatti del 20 per cento. Forte del dato, Renault ha approntato una serie di iniziative a favore della propria clientela. Da fine anno i punti vendita si doteranno progressivamente di un simulatore di «guida ecologica».