Renault-Gm: 90 giorni per decidere

da Milano

Tre mesi per esaminare i potenziali benefici di un’alleanza. È il tempo che si sono date Gm e Renault prima di prendere una decisione su un affare che potrebbe rivoluzionare il mercato mondiale dell’auto.
La scelta di dedicare 90 giorni a uno studio approfondito dell’operazione, secondo l’agenzia Reuters, è emersa dopo la cena avuta l’altra sera a Detroit dal numero uno di General Motors, Richard Wagoner, e dall’amministratore delegato di Renault-Nissan Carlos Ghosn. «Abbiamo avuto una buona discussione» ha detto Wagoner al termine dell’incontro.
In ogni caso, ha precisato Ghosn, un’alleanza potrebbe avere successo solo se entrambe le parti potranno trarne beneficio. «Altrimenti - ha continuato - ci stringeremo la mano e torneremo ai nostri campi di battaglia». Se i due gruppi opteranno per l’affare, comunque, la decisione finale non dovrebbe arrivare prima di ottobre.
La cena di venerdì sera è stata organizzata a due settimane dalla lettera inviata dal miliardario Kirk Kerkorian, azionista al 9,9% di Gm attraverso la Tracinda corporation, per spingere le due aziende a valutare una possibile integrazione. L’obiettivo di Kerkorian è quello di ottenere un miglior rendimento dei suoi 1,69 miliardi di dollari investiti nel gruppo di Detroit. Renault e Nissan stanno così ora considerando l’acquisto di una quota comune del 20% nel gruppo automobilistico americano.
Wagoner è sotto pressione dopo le perdite riportate da Gm lo scorso anno, pari a 10,6 miliardi di dollari, e dopo aver perso una larga fetta di mercato negli Stati Uniti.