Renault, hi-tech al servizio di chi lavora

Nove anni sul tetto d’Europa. La leadership continentale di Renault nel comparto dei veicoli commerciali dura ininterrottamente dal 1998 e non accenna a incrinarsi, visto che i dati di chiusura del 2006 parlano ancora di una market share superiore al 15 per cento. Anche sul mercato italiano i numeri inducono al sorriso, con le immatricolazioni che nei primi mesi del 2007 crescono di oltre un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (dal 7,1 all'8,2% sul totale del settore). «In un mercato dell’auto in costante evoluzione, il veicolo commerciale progredisce a passi da gigante - spiega Thomas Dubruel, direttore marketing di Renault Italia -: la clientela stimola i costruttori a offrire prodotti molto concorrenziali, sempre più vicini agli standard delle auto. A questa sfida, Renault risponde con la gamma più ampia del settore e offrendo soluzioni personalizzate per ogni esigenza dell’utilizzatore professionale».
Una strategia che paga a 360 gradi, a giudicare dai risultati che arrivano dai diversi segmenti. Se tra i van New Clio e Modus continuano a far registrare performance di rilievo, tra i furgoni piccoli Trafic segna nella prima parte di quest’anno una crescita delle immatricolazioni di oltre il 20% sul 2006, ottenuta grazie all’aumento delle motorizzazioni e ai ritocchi al design. Kangoo Express, forte anche delle nuove versioni a doppia alimentazione benzina/metano, si conferma invece leader nel sottosegmento delle furgonette, con una penetrazione superiore al 10% (più 2% rispetto all’anno scorso). Un primato che il «long seller» di Renault, sulla breccia ormai da 10 anni, ha celebrato di recente vedendosi aggiudicare da una giuria internazionale di artisti, architetti, critici e designer l’ambito premio «Il camion più bello del mondo» per la categoria dei furgoni leggeri.
Ma la casa francese non dorme sugli allori, e per il secondo semestre 2007 ha in serbo una serie di novità destinate a lasciare il segno: dal completamento della gamma Trafic con una più ampia disponibilità di motori dotati di filtro antiparticolato e cambio robotizzato Quickshift (in rampa di lancio c'è anche una versione isotermica per il trasporto delle derrate deperibili), fino al debutto della nuova Twingo Van, previsto per fine anno. Intanto, tutti i riflettori sono puntati sul Nuovo Master Propulsion, già disponibile da maggio. Prodotto nello stabilimento francese di Batilly, il veicolo condivide le caratteristiche vincenti di comfort e praticità del Nuovo Master, lanciato nelle versioni a trazione anteriore nello scorso autunno, alle quali aggiunge un propulsore 3.0 dCi omologato Euro 4 (da 130 o 150 cv), frutto dell'alleanza con Nissan.
Il vero punto di forza del Nuovo Master Propulsion, comunque, sta nella sua natura di strumento di lavoro «su misura». Disponibile in tre versioni base (furgone, furgone gran volume e cabinato), grazie alle molteplici trasformazioni del telaio può infatti adattarsi a qualsiasi esigenza: trasporto merci aperto o chiuso, veicolo isotermico/refrigerante o, ancora, veicolo officina.