Renault Modus, sesta marcia e 106 cavalli

Un turbodiesel più potente e Euro 4 sul modello francese

Enrico Artifoni

da Mortefontaine

Renault amplia la gamma della Modus con l’introduzione di un nuovo motore abbinato a un cambio totalmente inedito. Si tratta della versione da 106 cavalli (la più potente) del turbodiesel Common rail 1.5 dCi già proposto nelle varianti da 65 e 80 cv. Con la spinta aumentano anche le marce: ne ha 6 il nuovo cambio manuale sviluppato da Renault e Nissan e destinato a equipaggiare non solo la Modus, ma anche diverse versioni della Mégane. Renault ha deciso di lanciare la Modus 1.5 dCi da 106 cv dopo la constatazione che i clienti apprezzano soprattutto le versioni più potenti e meglio equipaggiate.
Il motore, un’ulteriore evoluzione di quello da 100 cv, beneficia delle più recenti innovazioni tecniche: iniettori piezoelettrici Siemens a 6 fori che azionano le valvole a velocità 4 volte superiore al normale, iniezione multipla con pressione di alimentazione spinta a 1.600 bar, turbo a geometria variabile, doppio volano smorzante e vari accorgimenti specifici per ridurre la rumorosità ai bassi regimi. Tutto ciò consente alla Modus 1.5 dCi 105 CV di rispettare le norme Euro 4 sulle emissioni inquinanti e, come abbiamo avuto modo di verificare nei dintorni di Parigi, su strada e sull’impegnativa pista di prova di Mortefontaine, di garantire un elevato piacere di guida.
Più che le prestazioni (0-100 in 11,2 secondi e 186 orari di velocità) sono il comfort di marcia e la facilità di guida a rendere piacevole la permanenza a bordo.
Il merito, in aggiunta a un equilibrato assetto di base, è dell’elasticità del motore, della corretta spaziatura dei rapporti del cambio (con la sesta di riposo per contenere i consumi), della buona precisione dello sterzo con servocomando elettrico e dell’ottimo lavoro di insonorizzazione dell’abitacolo. I prezzi della novità della gamma Renault vanno dai 18.150 euro della Luxe Dynamique ai 18.500 della Privilège e ai 21.100 euro della Modus Initiale.