Renault New Laguna vera stradista e massimo comfort

Una famiglia di vetture: berlina, station wagon e poi anche coupé Il modello alla terza generazione

da Salisburgo

Renault Laguna giunge alla terza generazione e aggiunge un «New» davanti al suo nome, per dimostrare che non si è trattato di un semplice aggiornamento, ma di un radicale ripensamento di una vettura intermedia che è nata nel 1994 e in questi 13 anni di vita ha realizzato numeri di vendita importanti. Laguna, berlina e station wagon, è un modello che potremmo definire «di confine», al limite della classe superiore, nella quale Renault ha cercato di sfondare a più riprese, l’ultimo tentativo è stato portato con la Vel-Satis, senza concludere molto, come è il caso della quasi totalità dei marchi generalisti.
Per questa ragione, New Laguna è stata concepita e realizzata secondo criteri che, nelle intenzioni dei responsabili della casa francese, dovrebbero riqualificare il modello a livelli di classe superiore. Negli sviluppi prossimi venturi del programma di riqualificazione di New Laguna c’è anche una coupé di prestazioni elevate, una scelta grintosa e qualificante. New Laguna berlina è una due volumi e mezzo di 4,7 metri di lunghezza e dalle linee molto fluenti che, infatti, hanno portato a ottenere un Cx di 0,29 che risulta tra i migliori della classe dimensionale.
Come è già accaduto sin troppo frequentemente, quell’ultimo 0,01 di Cx in meno si paga in termini di personalità estetica meno attraente, soprattutto nel caso di una berlina. E New Laguna non sfugge a questa regola e il suo progetto stilistico non splende per forza espressiva. Le cose vanno un po’ meglio con la versione station wagon che, lunga 4,8 metri, appare meglio proporzionata e, soprattutto, meno condizionata dalla aerodinamica, nonostante faccia registrare un Cx di assoluto rispetto per la categoria: 0,31. Gli interni, per contro, rappresentano un indubbio punto di forza di New Laguna, per la razionale conformazione dei sedili, per lo spazio disponibile sia anteriormente sia posteriormente, per la cura della finizione e per l’ottimo impianto di climatizzazione. Buono anche il livello di comfort acustico offerto dalla insonorizzazione dell’abitacolo.
Ma il vero punto di forza di New Laguna è costituito dalla qualità del suo autotelaio. Questa deriva dall’elevata rigidità torsionale della nuova scocca e sia dall'ottimo assetto delle sospensioni. Abbiamo provato New Laguna berlina nella versione dotata di quello che è facile prevedere sarà il propulsore di maggiore interesse per il pubblico italiano, il turbodiesel 2.0 dCi da 150 cv, dotato di filtro anti-particolato. La gamma dei motori che Renault Italia propone per New Laguna include due unità da 110 cv, un 1.6 a benzina e un turbodiesel 1.5, e quindi un 2.0 da 140 cv, a benzina, e il suddetto turbodiesel 2.0 dCi da 150 cavalli. A breve sarà disponibile anche un 2.0 dCi con potenza elevata a 175 cv. I prezzi vanno da 21.200 a 34.200 euro.
La nostra New Laguna 2.0 dCi /150 cv) ha messo in mostra qualità dinamiche di vera eccellenza, con gran tenuta in curva anche su fondo bagnato, ma soprattutto con una buona stabilità in velocità e un’esemplare precisione e nitidezza della risposta allo sterzo. La qualità dell’autotelaio consente un perfetto dominio della ragguardevole potenza, e relativa coppia, erogata da un turbodiesel che, fra quelli a 2 litri, si classifica piuttosto in alto come potenziale prestazionale. Manca un po’ di coppia ai bassi regimi, come sta accadendo a molti turbodiesel se vogliono rispettare veramente i limiti di emissione stabiliti dalla normativa Euro4. Ottimo il cambio manuale a 6 marce, rapido, preciso e con la leva ben collocata. Il potenziale velocistico è di 210 orari, con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 9,5 secondi e di ripresa (80-120 km/h) di 9,2 secondi in quinta marcia.