Renault New Mégane punto di riferimento

Piero Evangelisti

Il rinnovamento della gamma Mégane, adesso identificata come «New Mégane», evoluzione della seconda generazione della media di casa Renault (l’uso del termine «new», anglosassone, dimostra la sempre più spinta vocazione globale dei francesi), comincia, prima che dal design, dalla strategia legata alle motorizzazioni, tutte, ovviamente, Euro 4. Quasi scontata la particolare attenzione dedicata al «diesel», con l’esordio in questo segmento, per esempio, del 2 litri dCi, 16V, 150 cv di potenza massima, fino a oggi riservato a Laguna, e ora nuovo punto di riferimento per tutti i costruttori che operano in questa fascia e, cosa ancora più importante, per un numero sicuramente maggiore di utenti automobilistici.
Porta la sigla interna M9R l’innovativo propulsore 2.0 dCi, sviluppato congiuntamente da Renault e Nissan, con l’ovvia direzione della prima, leader nell’alleanza per quanto riguarda le motorizzazioni a gasolio. Per realizzarlo sono state impiegate tutte le più moderne tecnologie, dall’iniezione piezoelettrica al common-rail con pressione di 1.600 bar, dalla sovralimentazione mediante turbo a geometria variabile alle camere di combustione di ultima generazione. Si sprecano gli aggettivi che sottolineano le caratteristiche di questo motore: silenzioso anche alla messa in moto, esuberante nell’erogazione dei cavalli, parco nei consumi e rispettoso dell’ambiente, un autentico prototipo di efficienza. Come detto, la potenza massima è considerevole, 150 cv (110 kW) a 4mila giri/minuto; più che soddisfacente la coppia di 340 Nm già disponibili al regime di 2mila giri. Di rilievo le prestazioni, ottenibili grazie all’abbinamento con una nuova trasmissione manuale a 6 rapporti (prodotta a Cléon, in Francia), azionata attraverso una leva dagli innesti corti e precisi. Con questo motore la New Mégane passa da 0 a 100 chilometri orari in 8,7 secondi, rispettando sempre l’ambiente, perché la gestione dell’iniezione del carburante (senza dimenticare i numerosi dispositivi montati per abbattere le sostanze nocive immesse nell’aria, tra i quali spicca il filtro antiparticolato autorigenerante) consente alla versione dCi da 150 cv di fregiarsi del titolo di auto più «economica» nei consumi del suo segmento, con appena 5,4 litri di gasolio richiesti per percorrere 100 km nel ciclo combinato, un valore che, tradotto in emissioni allo scarico, equivale a 144 g/km di CO2, il livello più basso in questa fascia di mercato. Ma Renault Mégane è un’auto per sua natura versatile, sia per le tante versioni che comprende, sia per le tipologie di clientela cui si indirizza e, quindi, il dCi 150 cv è soltanto il capofila di una completa serie di motorizzazioni a gasolio che includono l’1.9 da 130 cv con filtro antiparticolato (adesso disponibile anche con il cambio automatico Proactive a quattro rapporti), l’1.5 da 105 cv e il 4 cilindri di identica cilindrata proposto con una potenza massima di 85 cv. Evidentemente studiati per rispondere a esigenze e, soprattutto, a percorrenze quotidiane, molto diverse, questi propulsori a gasolio transalpini hanno tutti due doti in comune: le prestazioni sempre brillanti e i consumi ridotti. Nel segmento di mercato dove le New Mégane vanno a inserirsi ha ancora un suo peso la domanda di motori a benzina, sia per un fatto di abitudine a certi stili di guida sia perché le percorrenze medie non rendono favorevole l’acquisto di un «diesel». Non manca, quindi, l’offerta anche in questo settore, costituita da ben 5 propulsori con potenze che vanno dai 100 cv dell’1.4 16V, pimpante e aggressivo, fino ai 225 cv del 2 litri sovralimentato con turbocompressore riservato alla New Mégane Renault Sport, un’automobile che stimola le corde di chi sa apprezzare le competenze della casa della Losanga nella realizzazione di vetture da Gran Premio, quelle con le quali lo scorso anno ha conquistato il sesto titolo mondiale costruttori in F1.
Per offrire il massimo piacere di guida, sempre abbinato a elevatissimi standard di sicurezza (le otto «5 stelle» EuroNcap ottenute dai modelli Renault sono il più affidabile attestato), viene assicurato in ogni momento dall’eccellente chassis su cui sono costruite tutte le Mégane, che ha i suoi punti di forza nella carreggiata larga e nel ponte posteriore ad assale flessibile, geometria programmata e molle elicoidali. Sul fronte della sicurezza passiva la vettura media francese vanta un nuovo record, quello di 10 airbag, per la protezione ottimale di guidatore e passeggeri.