Renault ok, c’è il piede di Fisico

Nostro inviato a Montecarlo

10 ALONSO. Bravo il campione del mondo a non sentire sulle spalle tutti gli sberleffi post Gran premio di Spagna, bravo a ribadire le gerarchie in squadra senza parlare, ma pestando sull’acceleratore nei momenti giusti: memorabile una sequenza di giri stile vecchio Schumi: perfetti, costanti, velocissimi, incredibili. Merita un dieci tondo tondo.
9 HAMILTON. Se c’erano dubbi, adesso è certo che Lewis Hamilton è un vero fuoriclasse. Dall’esordio in F1 è sempre sul podio, sempre a far pressione su Alonso. Non ha regalato la vittoria al compagno e, se fosse stato per lui, avrebbe anche provato a portargliela via. Il team l’ha capito e sculacciato per tempo.
7 MASSA. Felipe non ama Montecarlo. Per cui ha mangiato un piatto indigesto, ma l’ha fatto educatamente: finendo tutto, senza lasciare avanzi. Il podio lo ripaga del faticoso deglutire, la classifica mondiale anche. E poi c’è il temuto compagno così lontano.
6 RAIKKONEN. Visto il carico di benzina, la sua gara è stata stoica. Varrebbe ben altro voto, ma l’erroraccio in qualifica lo tradisce. Anche perché, se Massa ha mangiato un piatto indigesto, Kimi non si è neppure seduto a tavola. Per lui solo digestivi notturni.
7,5 FISICHELLA. La Renault avrà anche l’ala nuova, ma c’è molto del piede di Fisico in questo quarto posto: «Ho fatto il massimo, è un passo avanti, stiamo tornando». Com’è lontano il 2006.