Renault rinnova Vel Satis, ammiraglia audace

Enrico Artifoni

da Parigi

Si scrive ammiraglia e si legge tedesca: sono made in Germany due vetture di prestigio su tre. Ma non tutti si rassegnano alla supremazia di marchi come Mercedes, Audi e Bmw nel cosiddetto segmento «alto di gamma». Certo, è dura, giocare in trasferta: qualche chance di fare goal si ha solo se si moltiplicano gli sforzi. Renault lo ha fatto con Vel Satis, un’auto senza eguali per l’audacia della linea, la raffinatezza di molte soluzioni e l’abitabilità nettamente superiore alla media. Dopo aver lanciato il sasso nello stagno delle solite berline, la Casa francese non ha nascosto la mano. Anzi. Esattamente a tre anni e 42mila auto vendute dal lancio, ha aggiornato la Vel Satis sia nella linea sia nei contenuti. Lo stile è stato affinato nel frontale con un nuovo disegno della calandra, dei gruppi ottici e della presa d'aria inferiore. Modificata anche la coda con fanali a effetto cristallo e due collettori di scarico ben visibili.
La Vel Satis è proposta, inoltre, con nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, due nuove tinte di carrozzeria (Marron glacé e Grigio platino), sensori di parcheggio anteriori in aggiunta a quelli posteriori e fari allo xeno a illuminazione variabile. All’interno nuove sellerie in pelle, inserti in legno d’acero maculato con intarsi in ontano che esprimono un lusso discreto e diverse innovazioni che facilitano la permanenza a bordo: dall’illuminazione interna a luce diffusa alla separazione dei comandi di guida da quelli del condizionatore sulla console centrale, all’inserimento sulla console medesima della manopola che comanda il nuovo sistema di navigazione e comunicazione Carminat. Quest’ultimo dispone del riconoscimento e del comando vocale in sette lingue, italiano compreso. Novità anche nella gamma motori: la potenza del 2 litri turbo a benzina già omologato Euro 4 è stata portata a 170 cavalli, mentre il turbodiesel 2.2 dCi nelle versioni da 140 e 150 cavalli dispone ora di un filtro antiparticolato di tipo catalico che non necessita di additivi e ha un’autonomia di oltre 100 mila km.
La nuova Vel Satis è in vendita in due allestimenti (base e Initiale) a prezzi sicuramente competitivi: si parte dai 37.400 euro richiesti per la versione 2.0 turbo con cambio manuale a 6 marce e dai 38.900 euro che bisogna sborsare per la 2.2 dCi turbodiesel da 140 cavalli equipaggiata con la stessa trasmissione.