Renault sbanda a Parigi

I timori di nuove strette monetarie hanno accentuato il malumore a New York, con gli indici nuovamente in calo di quasi l’1%. Poche le voci in controtendenza e, tra queste, General Motors, dopo i giudizi positivi di una società di rating. Tra le variazioni negative, Expedia crolla del 24,3%, ma flessioni importanti sono state accusate dai titoli tecnologici come Atmel (meno 7,5%), Nvidia (meno 4,5%) e Jds Uniphase (meno 2,6%). Pollice verso in Europa per i titoli dell’auto, con Renault a Parigi giù del 3,5% e Peugeot del 2,7%. Giù anche Michelin dell’8,2%. A Francoforte penalizzare Bmw e le DaimlerChrysler, in calo entrambe del 3,5%, mentre Porsche e Volkswagen perdono il 2,8%. In controtendenza ThyssenKrupp che cresce di quasi il 2%. Auto in calo anche a Londra, dove Rolls Royce arretra del 3,1%; in negativo anche i titoli minerari dopo le recenti performance: Anglo American e Antofagasta perdono intorno al 3,5% e Bhp Billiton il 2,7 per cento