Renault, la scelta per i «fleet manager»

Organizzazione e prodotto. Sono due le parole chiave, semplici ma niente affatto banali, sulle quali Renault Italia punta per confermare, anche in questo 2008, quanto di buono fatto fin qui sul mercato delle flotte aziendali. La prima, l’organizzazione, si esprime attraverso l’attività di una struttura ad hoc, dedicata proprio al target delle imprese: «È operativa dal 2006 - esordisce Nino Colicino, direttore vendite flotte di Renault Italia - e ci permette di coprire sia le pmi, che seguiamo attraverso la nostra rete di concessionari, sia le grandi aziende, gestite invece con una squadra di key account dedicati». Tra i 140 dealer del marchio sparsi sul territorio, in particolare, spicca il ruolo dei Business Center, una settantina di esercizi specializzati nella vendita alle aziende che possono contare su strutture orientate e personale appositamente formato. E anche sul fronte del noleggio a lungo termine, modalità di acquisizione del veicolo particolarmente diffusa tra le imprese di maggiori dimensioni, il presidio è attento. Grazie soprattutto a Overlease, società captive nata da una joint-venture con LeasePlan, che propone al mercato dell’Nlt un'offerta dedicata alle sole vetture Renault, capace di generare nel 2007 volumi vicini alle 5mila vetture».
«In totale - riassume Colicino - l’anno scorso abbiamo piazzato alle aziende oltre 50mila unità, tra automobili e veicoli commerciali. Vale a dire, più o meno il 45 per cento del nostro mercato complessivo». Risultati lusinghieri, la cui spinta propulsiva si è protratta anche in questo primo scorcio di 2008: «In base ai dati diffusi da Unrae - prosegue Colicino - nel periodo gennaio-marzo Renault si posiziona subito dietro Fiat, con una penetrazione sul mercato aziende del 7,54 per cento. Merito anche di un’efficace pianificazione di prodotto, che in un solo trimestre ci ha già visto lanciare ben cinque nuovi modelli».
Ecco, il prodotto. Vale a dire, l’altro grande punto di forza sul quale Renault fa leva per ritagliarsi uno spazio crescente nelle scelte dei fleet manager italiani. Potendo contare su una serie di plus che, da sempre, rendono i modelli della casa francese particolarmente appetibili per la clientela business. Primo fra tutti, la sicurezza. «Non dico nulla di nuovo - spiega Colicino - se affermo che si tratta di un elemento decisivo nella definizione di qualsiasi car policy aziendale. E in questo campo, il nostro marchio non teme confronti, potendo offrire ben nove modelli capaci di meritarsi le cinque stelle ai crash-test EuroNcap. Un altro fattore di scelta rilevante per questa tipologia di clienti è poi il comfort di guida, che Renault ha lavorato per massimizzare anche sui veicoli commerciali, rendendoli di fatto comodi come un’automobile». Allora non è un caso, forse, se proprio in quest’ultimo segmento le recenti performance commerciali si sono rivelate particolarmente significative: «Abbiamo chiuso il 2007 immediatamente a ridosso di Ford - conferma Colicino -: un brand che, per quanto riguarda i veicoli commerciali, ha sul mercato italiano una struttura e risultati storicamente importanti». E oggi, forte anche del lancio del nuovo Kangoo Express, la più recente evoluzione del best-seller che nel mondo ha già conquistato oltre 1,3 milioni di operatori professionali, Renault si presenta più che mai pronta a rilanciare la sfida.