Rendite finanziarie, Prodi parla e scatena l'ira di Rifondazione

Il premier annuncia: "Non le tasseremo". Ma il capogruppo del Prc alla Camera, Migliore attacca: "Tassarle è nel programma". E Bertinotti avverte: "Vale quel che si scrive negli accordi...". Così Prodi raddrizza il tiro: "Adesso è prematuro"

Milano - Tassazione delle rendite finanziarie sì, tassazione no. Nella maggioranza lo scontro si riaccende e la sinistra incalza il premier, di nuovo in difficoltà. Il presidente del Consiglio Romano Prodi annuncia che nella Finanziaria non verrà toccata la tassazione sulle rendite finanziarie, definendo quello attuale un momento non appropriato per intervenire sul tema fra tensioni sui mercati finanziari mondiali e attacchi della Cdl contro il "partito delle tasse" che trovano sempre più consensi nel Paese. "In un periodo di turbolenze finanziarie la saggezza dice di non toccare un capitolo così sensibile" ha detto Prodi. "Non ho rinunciato a questo progetto, ma il programma va attuato nei tempi e nei modi giusti".

Prodi: "Ora è prematuro" Ma dopo aver scatenato le ire di Rifondazione, il premier raddirizza il tiro: "L’allineamento verso valori europei della tassazione sulle rendite è di buon senso, con alcune attenzioni tecniche. Ma dopo l’agosto 2007 mi sembra prematuro. Poi è un’iniziativa che possiamo approvare in qualsiasi momento, non bisogna metterla per forza in Finanziaria". Così Prodi tenta di divincolarsi sotto le pressioni della sinistra radicale per adottare in Finanziaria l’armonizzazione al 20% della tassazione sulle rendite finanziarie.

E Bertinotti avverte: "Vale quello che c'è nel programma..." Il programma di un governo ha valore? "Mi pare quasi tautologico, altrimenti non dovrebbe essere scritto...". Anche Bertinotti "richiama" Propdi sul punto. E aggiunge: " «Vedremo, vedremo, non so come presenteranno il provvedimento nella Finanziaria, e poi come saprete anche quando sarà presentato non tocca a me commentarlo".

Migliore (Prc): "Ma è prevista nel programma" La risposta a Prodi non si è lasciata attendere. Gennaro Migliore, capogruppo del Prc, gela il premier replicando seccamente: "La tassazione delle rendite finanziarie fa parte del programma dell’Unione e per questo va fatta. In Gran Bretagna e Germania le rendite sono tassate e quindi bisogna evitare che l’Italia continui ad essere una sorta di paradiso fiscale per le rendite finanziarie. Bisogna evitare che chi vive del reddito da lavoro paghi di più di chi specula sui capitali".

Bertinotti

Manzione e Bordon: "Non andremo al vertice" Il gruppo di Unione Democratica composto da Roberto Manzione, Willer Bordon, Bruno De Vita ed Elio Lannutti non prenderà parte al vertice di maggioranza convocato per domani sera. Lo comunica il senatore Roberto Manzione in una nota. "Ci siamo incontrati stamattina - si legge nel comunicato - e abbiamo convenuto che nella maggioranza c’è al momento una guerriglia in atto, esclusivamente autoreferenziale. Ed è per questo che, allo stato, pur ringraziando dell’invito, riteniamo di non partecipare all’incontro di mercoledì sera che riproduce sterili rituali di una vecchia politica. Non vogliamo essere il quindicesimo partitino".