Da Renzi una scossa al traffico A Firenze solo auto elettriche

Da un rottamatore di professione, o quasi, ci si poteva ben aspettare una mossa di questo genere. Matteo Renzi (nella foto su una Nissan elettrica), sindaco di Firenze, ha deciso: «Da qui al 2016 chi non ha l’auto elettrica non entra in città, a meno che non si è residenti». Oplà. Rottamato il global warming in quattro e quattr’otto. C’è di più. Renzi, rottamando indirettamente anche il portafoglio dei cittadini, ha dimostrato che all’occorrenza anche un rottamatore sa come indorare la pillola: «Si tratta di un Ecopass da intendersi non come tributo in termini economici al Comune, ma come tributo all’ambiente». Poi Renzi è passato subito a occuparsi di business, e ha firmato un protocollo di intesa tra Palazzo Vecchio e Renault-Nissan per l’ottimizzazione dell’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici, la sperimentazione di car sharing elettrico e studi sulla conversione elettrica della flotta dei mezzi pubblici. «Vogliamo essere una capitale dell’ambiente», ha detto Renzi. Una capitale ad alto voltaggio. Speriamo che i salvavita funzionino.