Renzo Piano vince la Medaglia d’oro

Luciana Baldrighi

La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana della Triennale punta alla promozione pubblica dell’architettura contemporanea come creatrice di qualità ambientale e civile, e guarda a questa disciplina come creatrice di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa.
Vincitore della «Medaglia d’oro all’opera» lo studio Renzo Piano-Building Workshop per l’Hight Museum of Art, Village of The Arts, Woodroof Arts Center, Atlanta; per il «Premio speciale alla committenza», Ferrari Spa, progetto di Massimiliano Fuksas (Maranello); «Premio speciale all’opera prima», IaN+, edificio per laboratori Università degli Studi di Roma (Tor Vergata). I vincitori sono stati selezionati da una giuria di cui hanno fatto parte Pio Baldi, David Chipperfield, Jean Louis Cohen, Fulvio Irace e Arata Isozaki. Il presidente della Triennale, Davide Rampello, ha consegnato i premi ai vincitori e ai finalisti mentre venivano proiettati i progetti. L’evento è accompagnato da un volume dell’Electa che riporta i lavori degli Studi. Tra i tanti finalisti lo Studio Boeri, Gregotti, Canali, Quattro Associati, Valle. Il Premio «Restauro» è andato allo studio Corvino + Molinari e Sarno per il Grattacielo Pirelli; la «Menzione d’Onore Abitare» a Gianfriddo e Pellegrino per case unifamiliari a Siracusa insieme a Camerana e Rosental per il Villaggio Olimpico di Torino; per «Cultura e Tempo Libero» Garofano e Miura per ampliamento della British School di Roma; «Infrastrutture Pubbliche», Rota per il Foro Italico a Palermo; «Spazi Pubblici», Zucchi per il Quartiere di Gratosoglio; «Attività Produttive» Canali per la SMEG di Reggio Emilia; «Educazione», C+S per Scuola a Covolo di Pederobba (2005); «Benessere», Castelletti per lo Stabilimento balneare sul lago di Como e sempre per la stessa sezione, Guidarini& Salvadeo, per un centro sanitario a Lesmo.