Reperti archeologici: denunciato un idraulico

Un piccolo tesoro archeologico, con centinaia di pezzi risalenti al VI secolo avanti Cristo, soprattutto di origine etrusca. È quanto è stato trovato dai carabinieri di Ardea. Denunciato per ricettazione e possesso abusivo di materiale archeologico un idraulico della zona di 50 anni. Ancora in corso indagini da parte dei carabinieri e della sovrintendenza archeologica del Lazio per individuare i siti di provenienza. «Alcuni oggetti - spiega il capitano Antonio Marinucci - sono stati trafugati di certo in scavi ben noti dell’alto Lazio e della Toscana, ma si sospetta che altri provengano siti ancora in corso, anche nella zona dell’antica Lavinium. Siamo in contatto con il responsabile di questa area della sovrintendenza archeologica, Francesco Di Mario, che ha già preso visione dei reperti e che presto procederà alla loro catalogazione». Non quantificato, al momento, il valore dei pezzi che costituiscono una sorta di piccolo museo.