Repertorio e manuale delle bottiglie italiane

Tra poche settimane pioveranno le guide al vino italiano, nell’attesa meritano attenzione due manuali. Subito il Repertorio Veronelli dei Vini Italiani, giunto alla terza edizione, la prima dopo la scomparsa di Luigi Veronelli che curò le prime due rispettivamente nel ’90 e ’95. Questa è curata da Massimo Zanichelli che parte dall’Acciaiolo, una Igt toscana, per chiudere con lo Zicorrà, una Igt campana. È chiaramente un’edizione profondamente aggiornata ma che denuncia una lacuna, volontaria: mancano i cru per il rischio di informazioni errate preso atto delle tante discordanze tra vecchia pubblicazione e i dati di consorzi e singoli produttori. Per mancanza di tempo in rapporto alla mole di dati incerti, la materia è stata rinviata a una quarta edizione. Gianfranco Bolognesi e Andrea Spada, rispettivamente ristoratore e sommelier in Romagna, sono invece gli autori della Scienza del vino e l’arte di bere bene, sottotitolo «manuale pratico per le scuole». Non è una fatica per professionisti né per chi va alla ricerca di eccentriche sensazioni, sono brani perfetti per gli studenti delle scuole alberghiere. Per informazioni La Frasca, telefono 0543.767471.