Repetto prende tempo su Superba e Carmagnani

Alessandro Repetto come Ponzio Pilato. In Provincia, durante la seduta consigliare di ieri, Raffaella Della Bianca di Forza Italia ha chiesto al presidente e alla giunta un impegno: ricollocare in ambito portuale le aziende petrol chimiche Carmagnani e Superba di Multedo. Attimi di silenzio per ragionare sulla risposta più appropriata. Quale atteggiamento adottare dopo il «no» pronunciato pochi giorni fa nella sala rossa dal sindaco Vincenzi e dalla giunta di Palazzo Tursi? Solamente la cara e vecchia «diplomazia» giunge in soccorso del presidente Repetto. «Mi riserverei di dare una risposta la prossima settimana perché le mie parole potrebbero venire strumentalizzate». Una bella «lavata» di mani e via, al prossimo consiglio provinciale, alla ricerca della «risposta perduta». «La questione delicata che riguarda le due aziende di Multedo mi sta molto a cuore - si giustifica Repetto -, Purtroppo ho saputo solo in mattinata che si sarebbe affrontato in consiglio questo argomento, e ora, non ho in mano tutti i dati per fornire una risposta esatta e precisa. Sull'argomento c'è stata molta sovraesposizione e preferisco quindi aspettare qualche giorno prima di manifestare il mio pensiero. Sono consapevole di non soddisfare la richiesta della consigliera Della Bianca, ma sono profondamente interessato al problema». The end. L'appuntamento slitta alla prossima puntata consigliare. «So bene quanto il presidente Repetto tenga alle sorti della Carmagnani e della Superba - sottolinea la consigliera azzurra -. Prendo la sua risposta come un impegno per il futuro, e mi auguro che la Provincia, al contrario del Comune, possa intraprendere un percorso condiviso per una ricollocazione delle due aziende in ambito portuale, in modo che questa vicenda non si trasformi in una dolorosa guerra tra poveri, perché tutti devono avere uguali diritti».