Repetto «sposta» il gay pride

Mentre l’Arcivescovo di Genova porta i suoi saluti al sindaco di Genova Marta Vincenzi, il presidente della Provincia interviene in consiglio provinciale dicendo che «non esiste più concomitanza tra il Gay Pride ed il Corpus Domini». Alessandro Repetto, di fatto, anticipa una decisione che il comitato promotore della manifestazione non ha ancora ufficializzato. Lo fa rispondendo ad alcune interrogazioni del centrodestra che chiedevano spiegazioni in merito alla possibilità che la Provincia possa concedere il patrocinio al Gay Pride di giugno. «Il patrocinio- spiega Repetto - è stato concesso per le manifestazioni culturali».