Repetto: «Vittoria sofferta»

L’appuntamento, con tutti i suoi fans, è oggi alle 18 in piazza Baracca a Sestri Ponente. Nel centro di quel ponente rosso che, stavolta, gli ha regalato il 65 per cento dei voti contribuendo in maniera decisiva a confermarlo alla presidenza della provincia di Genova.
«È una grande soddisfazione avere vinto – dice Repetto – non ce l’aspettavamo fino a ieri, quando ho visto molti cittadini intorno a me per ringraziarmi e farmi coraggio. È stata una vittoria sofferta. Abbiamo lavorato duro queste ultime due settimane. Ringrazio soprattutto la base dei nostri elettori. Abbiamo stravinto a ponente, ma ho recuperato voti anche in certe zone del Tigullio, come a Sestri Levante dove ho recuperato 900 voti rispetto al primo turno, in Fontanabuona e nel resto della città di Genova. Li ho recuperati perché quando ho chiesto di valutarmi per quello che ho fatto nella precedente amministrazione e non per la coalizione a cui appartengo, in molti si sono resi conto che il mio ragionamento andava nel verso giusto».
Repetto poi ha esaminato anche l’andamento dell’astensione al voto. L’affluenza alle urne è stata la più bassa nella storia della Liguria con appena il 48,17 per cento degli aventi diritto al voto che ha preso in mano la scheda e si è recato ai seggi.
«C’è stata una flessione nella percentuale di partecipazione – spiega Repetto – ma sicuramente in alcuni collegi abbiamo preso più voti del turno precedente. Ritengo anche che l’astensionismo questa volta, a differenza del primo turno, sia stato più a sfavore del centrodestra piuttosto che del centrosinistra».
Sulla composizione della nuova giunta provinciale il presidente non ha voluto ancora sbilanciarsi, ma ha promesso che in brevissimo tempo deciderà i nomi dei suoi collaboratori.
«Adesso è tempo di festeggiare – dice Repetto – con tutti i miei sostenitori e con gli elettori della coalizione che ha vinto. Poi ci rimboccheremo immediatamente le maniche e cominceremo le riunioni e le consultazioni con i consiglieri eletti e quindi presenterò la lista degli assessori che dovranno collaborare alla nuova amministrazione. Penso che sarà tutto pronto nel giro di tre giorni. Intanto posso affermare che in giunta ci saranno più donne rispetto al passato».