Repetto vuol calmare le acque

Una seduta straordinaria del Comitato portuale: la chiede espressamente il presidente della Provincia Alessandro Repetto (che dell’organo di governo della portualità genovese fa parte integrante, assieme agli altri rappresentanti delle istituzioni e dello shipping) per discutere - e possibilmente dirimere - la querelle tra il presidente dei Cantieri Mariotti, Marco Bisagno, che guida anche Confindustria Genova, e il numero uno dell’Autorità portuale, Giovanni Novi, sulla gestione degli spazi nello scalo ligure. L’obiettivo auspicato da Repetto è arrivare «a una composta discussione sui temi oggetto di controversie, anche giudiziarie, nonché conoscere in via definitiva i risultati degli accertamenti predisposti nei mesi scorsi dall'Autorità portuale in merito alla congruità dei canoni corrisposti e alle eventuali inosservanze dei profili contrattuali sottoscritti».
Repetto sottolinea inoltre come «tutto ciò possa risultare utile a una ricomposizione del quadro gestionale, a ricondurre alla normalità gli atteggiamenti relazionali e infine a dissipare dubbi e spegnere mormorii dannosi per l'immagine del porto. Vorrei ricordare poi a tutti i membri del Comitato - conclude il presidente della Provincia - le imprescindibili funzioni che lo scalo genovese ha nell’ambito dell'economia nazionale e i naturali benefici che ne derivano in termini di occupazione, di ricchezza diffusa e di quota di Pil prodotto».